Wine Expo è lo strumento per attivare utili contatti commerciali con importatori, distributori dei seguenti Paesi:
Antigua, Australia, Austria, Barein, Bahamas, Barbados, Belize, Brasile, Belgo, Canada, Cipro, Colombia, Danimarca, Emirati Arabi, Ecuador, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, haiti, Ungheria, Islanda, Jamaica, Lussembrugo, Malta, Messico, Montenegro, Norvegia, Olanda, Perù, Puerto Rico, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Santo Domingo, Serbia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Suriname, Trinidad, Uruguay, Venezuela, USA
Numero anagrafiche: 476 - Formato: File Microsoft Excel - xls
Ogni anagrafica è così strutturata:
Nome azienda, indirizzo, Paese, Nome contatto, Anno di fondazione, numero dipendenti, telefono, telefax, categoria prodotti importati.
In un unico cd-rom puoi disporre degli indirizzi per sviluppare vincenti azioni commerciali con potenziali clienti in tutti i mercati esteri.
Inoltre Wine Expo contiene
1) Guida Export ICE
2) Guida affari Cina (aspetti legali e fiscali per attivare rapporti commerciali con la Cina)
3) Guida mercato sett. alimentare in Cina
4) Guida invio email - per realizzare campagne di email marketing
VANTAGGI A TE RISERVATI:
1) Disporre di qualificati contatti per vendere il tuo vino
2) Rapidità e grande risparmio nel realizzare i contatti
3) Utilizzare più volte la bancadati per la tua attività di marketing
GARANZIA
1) Soddisfatto o rimborsato con un buono acquisto di uguale valore
2) La ns. esperienza professionale proviene da Il Sole 24 ore spa
3) Oltre 2600 clienti soddisfatti dal 2002
4) Condizioni di fornitura trasparenti: aderiamo al Marchio Fiducia della Confindustria che tutela gli acquisti on line.
Leggi le condizioni di vendita.
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1) Pagamento on line con carta di credito su protocollo sicuro PayPal. Entro 5 gg. riceverai il cd-rom Wine Expo. Nessuna spesa di spedizione.
2) Pagamento con bonifico bancario - Importo (Iva inclusa): 238,80 euro -
IBAN IT19 W070 8202 4000 0100 0604 344 intestato a Edirama di M. Rapparini -
Banca: Credibo. Una volta effettuato il bonifico inviare copia via fax allo
051-74.50.786, allegando i dati per la spedizione del cd-rom Wine Expo.
Se vuoi effettuare il pagamento in contrassegno (spese di spedizione 12 euro)
invia il tuo ordine tramite email a
commerciale@indirizzi.biz - Riceverai entro poche ore conferma del tuo
ordine e la bancadati entro 72 ore con corriere TNT.
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Bancadati aggiornata ogni 6 mesi
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Contatti
Edirama
via F.lli Cervi 15/6
40129 Bologna BO
Tel 051-35.38.38 - Fax 051-74.50.786
P.I. 04200180372 -
Email
Skype number: ediramaweb
Il mercato del Vino in Russia.
Il nostro export nella Federazione Russa ha avuto una progressione molto significativa: 17,8 milioni di euro nel 2003, 21 milioni nel 2004, 31,5 milioni nel 2005 e anche quest’anno si è aperto sotto i migliori auspici, con un valore dei vini esportati che a gennaio ha superato i 3 milioni di euro, rispetto a 1,1 milioni di euro dello stesso mese dell’anno scorso.
Attraverso questa bancadati puoi entrare anche tu rapidamente e con successo nel mercato russo!
L'Italia è il secondo Paese per interscambio con la Russia, dietro solo alla Germania, per un totale di 20 miliardi di euro. In questo contesto, molto successo hanno i prodotti del made in Italy che, come il vino, evocano nei consumatori anche la cultura del nostro Paese. Stime prudenti indicano che il mercato del vino in Russia ammonta a 700 milioni di litri/anno, con una crescita dell'8% l'anno in termini di volume e del 15% in valore. Il vino d'importazione ammonta a 380 milioni di litri, con l'Italia al quarto posto e il 7% del mercato, ma al secondo posto, davanti anche alla Francia, per valore dei vini. In Russia il vino è al terzo posto per quanto riguarda il consumo di alcolici, dietro a vodka e birra. Tuttavia, mentre il vino è in crescita, il mercato della birra è ormai saturo e quello della vodka è in lieve calo. I consumatori di vino in Russia oggi preferiscono la qualità. La produzione enologica locale, che ammonta a circa 305 milioni di litri ed è qualitativamente poco pregiata (fascia bassa), è diminuita del 18% nel 2005, mentre le importazioni (fasce media e alta) sono aumentate del 25%. L'attuale situazione del mercato enologico offre vantaggi per chi fornisce vini con un buon rapporto prezzo/qualità, e le possibilità per i prodotti italiani sono notevolmente accresciute in questo momento di tensioni diplomatiche tra la Russia da un parte e Moldavia e Georgia dall'altra, che da sole rappresentano oltre il 50% dell'import enologico. Ora il Governo russo ha vietato temporaneamente le importazioni da questi due Paesi, lasciando scoperti notevoli spazi di mercato.
Il mercato del Vino in Cina
Chi ha paura della Cina? Non certo i produttori di vino italiano che, anzi, sperano di trovare da quelle parti una nuova frontiera del “made in Italy”. I presupposti, a dire il vero, non mancano. La Cina è, ad oggi, uno dei mercati in maggiore espansione e il comparto vinicolo non fa eccezione. Certo si tratta di un terreno relativamente vergine (fattore che ha permesso un incremento del 131% in un anno), tutto da scoprire e dunque denso di insidie. A fotografare la realtà cinese, indagandone le prospettive di sviluppo, è servito l’incontro, a cui hanno partecipato Lu Chi Son, giornalista e scrittore di vino in Cina, e Massimo Tuzzi, area manager della Zonin.
“A dire il vero - attacca Lu - il mercato del vino in Cina, pur se potenzialmente enorme, è al momento risibile. Si consideri che su 100 bottiglie di alcolici consumate, solo una è di vino. Certo, c’è un buon numero di nuovi ricchi, affascinati dallo stile di vita occidentale, che si sta avvicinando al vino. Un dato che fa ben sperare, anche in virtù delle politiche governative tese a favorire il consumo di vino a scapito di birra e super alcolici”.
Riguardo i gusti dei cinesi, chi volesse tentare le vendite nel paese della “Grande Muraglia”, deve tener conto di alcuni fattori chiave. I cinesi prediligono il rosso (e non solo per questioni politiche …), un vino che ben si abbina alle preparazioni con la diffusissima salsa di soia e ricco di tannini che ricordano quelli de tè. Difficile convincerli invece a sopportare le acidità dei bianchi, che peraltro vanno serviti a temperature mal tollerate (da qui la repulsione per spumanti e bollicine), mentre un buon successo potrebbero avere i vini ambrati, come il Marsala, cromaticamente simili al cinese vino giallo.
Tornando alle strategie di mercato, didattico oltre che molto interessante, la “case history” Zonin, in Cina dal 1995. “da allora - spiega Tuzzi - abbiamo vissuto momenti di alti e bassi, dove non sono mancate le soddisfazioni come gli intoppi di vario genere. I più rilevanti? La burocrazia e la difficoltà di legarsi ad un partner distributivo di buon livello”. Fonte: Winenews